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Speciale
Una
vita da pilota
La storia del Sottufficiale Pilota Mario Fumagalli

Materiale
raccolto e spedito da Andrea Fabianelli
Parte
terza
Alla
scuola gli allievi amavano Mario e lui li ricambiava con la sua
passione e la sua perizia e, anche, il suo amore per il volo,
che lo portava talvolta ad esagerare. Ricorda sempre con un sorriso
quella volta che assieme a due allievi in squadriglia di 3 durante
un volo di allenamento decise di compiere delle virate prima normali
e poi rovesciate tutti assieme. Tale manovra non era certamente
alla portata di tutti, specialmente se eseguita con 2 allievi
che infatti uscirono dalla formazione. Per fortuna la notevole
esperienza dell'istruttore che aveva portato la formazione ad
una quota elevata per consentire agli allievi di correggere eventuali
errori permise ai piloti di uscire dalla pericolosa situazione
e rientrare a terra. Tuttavia da terra molti avevano assistito
al "fattaccio" e al rientro l'istruttore fu punito…….con
una tirata d'orecchi da parte del comandante, Ten. Col. Aiello,
probabilmente più ammaliato dall'audacia delle manovre
che arrabbiato per le gesta dei suoi sottoposti. Rimane sempre
impressa, ed è anche occasione di rievocazione allegra,
una toccata di ali tra lui e l'Allievo Ufficiale pilota Petrosellini
durante una coppia acrobatica. Una volta atterrati l'istruttore
prese l'allievo Petrosellini da parte e gli domando' se "per
caso le sue forti braccia non fossero più utili all'agricoltura?!".
Mario ricorda con piacere ed è felice di essersi sbagliato
sull'allievo: Petrosellini sarà ottimo pilota da caccia
e successivamente comandante e pilota nella aviazione civile.
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Piloti accanto ad
un Macchi C.200 - Archivio GAVS
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Tutto
sommato il periodo passato alla scuola di volo a Castiglion del
Lago fu un periodo tranquillo e l'unica operatività era
la costituzione su iniziativa della scuola stessa di una sezione
su allarme nel 1942 per intercettare eventuali attacchi nella
zona nord della costa Toscana e all'aeroporto. Di questa sezione,
oltre al nostro istruttore facevano parte il Ten. Tramontini,
il Mllo Borro, il Mllo Nazzari ed il Cap. Morelli. Mario fece
tre partenze su allarme come gregario del Cap. Morelli, ma senza
entrare in contatto con il nemico.
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Estratto dal libretto
di volo - Archivio Fumagalli
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Erano periodi di notevoli disagi e anche per motivi familiari
Mario decise di chiedere trasferimento ad altra sede, anche operativa.
Viste le notevoli capacità del pilota, il comandante delle
scuole della Regia Lot Bernardi decide si di concedere il trasferimento,
ma ad un'altra scuola di volo. Così il Mllo Fumagalli nel
Maggio del 1943 si trasferisce con la famiglia alla scuola di
volo militare di Rimini. Proprio a Rimini lo coglie il giorno
dell'armistizio.
Molti
uomini si ritrovano senza direttive e diventano sbandati con una
sola preoccupazione: tornare a casa. Mario è tra questi.
La sua famiglia, moglie e due figlie, ritorna subito a Casorate
Primo presso dei parenti, mentre Mario tenta di raccogliere le
proprie cose che riuscirà ad inviare a Milano grazie all'aiuto
del comando tedesco di Rimini che gli concede un vagone ferroviario.
In questo periodo Mario viene molto aiutato da un civile, Giovanni
Magnani, che gli permette di aiutarlo nello svolgimento della
sua attività di pollaiolo: dalle stelle ai…..pollai.
Finalmente la famiglia può riunirsi a Casorate dove fino
al Novembre del 1944 Mario svolge attività di commerciante.
Ma le cose purtroppo si stavano mettendo male e forse a causa
di una delazione un giorno si presentano a casa della famiglia
Fumagalli dei funzionari della Guardia Nazionale Repubblicana.
Siamo negli ultimi mesi della Repubblica di Salò e tutti
gli uomini abili o entrano volenti o nolenti a far parte delle
forze armate repubblicane o si nascondono o si uniscono alle bande
partigiane diffusamente presenti al nord. La GNR denuncia Mario
alle autorità tedesche che lo convocano al Comando 1a Regione
Aerea. Qui il nostro pilota incontra il Ten.Col. Alessandrini
che lo mette davanti ad una drammatica scelta: o ritorni a volare
con la nostra aviazione o verrai consegnato ai tedeschi e deportato
nei campi di lavoro. Così Mario viene trasferito al IIo
Gruppo Caccia .
Parte
quarta dello speciale
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