Nel tardo pomeriggio quando ormai gli
ultimi visitatori del Museo si avviavano all'uscita, un lontano rumore
di motore si faceva sempre più vicino. Dopo qualche minuto ecco
prendere forma un piccolo idrovolante che compiuti un paio di giri di
osservazione si posava dolcemente sulle acque del lago di Bracciano
appena increspate da una leggera tramontana.
Per essere sincero non mi sono assolutamente meravigliato dell'insolito
ospite perché già dal mattino "voci di museo"
avevano preannunciato l'arrivo di un non meglio identificato idrovolante
che il giorno dopo avrebbe preso parte alle riprese di un film con Sergio
Castellitto dal titolo "L'aviatore".
La curiosità non era tanto nell'arrivo del velivolo quanto nel
tipo, avevo sperato nel ritorno del Ca 100 idro ma il biplano è
ancora in restauro dopo l'incidente occorsogli. Nel nostro Paese gli
idrovolanti sono in pratica quelli basati a Como, unico idroscalo italiano
ed infatti l'idro proveniva proprio da Como. Una volta più vicino
l'identificazione fu immediata, si trattava di un ormai raro Cessna
L 19 (O 1E) ex MM. 61-2967 EI-33 divenuto I-EIAQ con la cessione all'Aero
Club d'Italia e poi trasformato in idrovolante col montaggio di due
galleggianti metallici e due superfici verticali in coda per migliorare
la stabilità in volo.
Per le riprese del film, ambientato durante l'ultima guerra, la matricola
è stata cambiata in I-ANFI ed è stato applicato un piccolo
fascio in fusoliera; la presenza della mimetica completa il trucco,
che c'è e si vede.
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Il Cessna L 19 idro I-EIAQ
dell'Aero Club di Como appena giunto a Vigna di Valle
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Lo stesso velivolo dopo
il trucco al quale è stato sottoposto per partecipare alle
riprese del film "L'aviatore".
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